Poliuretano: una scelta ecosostenibile

Poliuretano: una scelta ecosostenibile

Il poliuretano è uno dei materiali più eco-friendly in circolazione. Le nostre resine della serie VT3402 e PU 3607 o PU 3700 ne sono una prova tangibile, esse infatti sono RICICLABILI.

Come riutilizzare i polimeri derivanti dall’unione del poliolo e dell’isocianato:

• Combustione

Da potenziale rifiuto a fonte di energia; grazie all’elevato potere calorifico del poliuretano esso si presta perfettamente ad essere utilizzato in termovalorizzatori ad alta energia. Si trasforma quindi in energia “green” riducendo i derivati del petrolio

• Glicolisi

Grazie al processo chimico di glicolisi è possibile riottenere dai prodotti stampati i polioli originari. In buona sostanza, mediante glicolisi si può tornare ad avere le materie prime impiegate per lo stampaggio del poliuretano.

• Polveri a diversa granulometria

Altra metodologia di riutilizzo è la loro polverizzazione e successiva dispersione nelle materie prime vergini. Questa metodologia, viene normalmente utilizzata nella
produzione di pannelli di isolamento, cappotti di case e capannoni, oppure asfalti stradali e bitumi vari.

• Frantumazione

Simile al processo di polverizzazione è quello di riduzione dei prodotti in poliuretano in scaglie. Queste scaglie, date la loro forma e le loro dimensioni, servono per la produzione di pannelli ad alta densità che si stanno affermando nei più diversi settori: arredamento, edilizia, nautica.

Per le caratteristiche peculiari del poliuretano, questi pannelli sono ottimali per essere impiegati in tutti i casi in cui il pannello sia esposto ad acqua o umidità, sbalzi di temperatura, agenti atmosferici.

I prodotti e le resine PETERS sono tutti “made in Europe” comprese le materie prime usate e sono riciclabili.

Peters continua ad investire nel nostro continente pensando ad un futuro green.

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